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NOTIZIE DA ADNKRONOS
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COMUNE DI MOLA DI BARI
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Stemma del Comune |
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Municipio San Domenico |
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Blasone F amiglia Ruggieri |
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P.zza XX Settembre |
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Via Vittorio Veneto |
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Capitello Chiesa Matrice |
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Particolare Vasca |
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Vasca Monumentale |
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Il Castello |
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Fontana P.zza della Stazione |
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Stazione Ferroviaria |
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ex Baby Park |
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ex Baby Park |
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Ciao, Lucio... |
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19 maggio 2012 Si scava e vien fuori di tutto... Pubblichiamo alcune foto che sono state scattate questa mattina (sabato 19 maggio 2012) da "LiberiamoMola" lungo la SP 66 che da Mola porta alla SP Rutigliano-Conversano.
Il sito fotografato si trova, scendendo, dopo la salita di Pozzovivo, a destra, a circa 150 metri dalla Villa (rossa) Introna. Siamo solo a qualche chilometro dalla "Discarica Martucci" e sappiamo che queste aree sono di proprietà della "Lombardi Ecologia"... |
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Lettera aperta al Presidente del Consiglio, Prof. Mario Monti del nostro Presidente Clemente Pansa ===> |
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8 maggio 2012 Esche per topi: incoscienza o menefreghismo? Stavolta alle immagini non facciamo seguire alcun commento. Riteniamo superflua ogni parola. Ma non deve mai passarci la voglia di osservare e fare le nostre considerazioni, senza ascoltare le, ovvie e poco credibili, giustificazioni di chi, prima commette le fesserie e poi, arrampicandosi sugli specchi, tenta di giustificarle. Diffidate da costoro e ragionate con la vostra testa: l'intelligenza non vi manca, la capacità di trarre le conclusioni, nemmeno! Guardate le foto ====> |
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14 aprile 2012 Lettera del Vice Presidente, Pino Castellana agli Amici del Sito L i b e r i a m o M o l a |
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7 aprile 2012 LiberiamoMola incontra i Cittadini
Si è svolta a Mola, giovedì 5 aprile, nella suggestiva cornice del Castello Angioino, la prima manifestazione pubblica dell’Associazione Politica e Culturale “LiberiamoMola”. Ha aperto i lavori del convegno, il Presidente dell’Associazione, Clemente Pansa. Sullo sfondo di alcune immagini proiettate su uno schermo, ha sinteticamente riassunto le iniziative che l’Associazione ha intrapreso dalla sua nascita ad oggi. Ha voluto, inoltre, richiamare l’attenzione dei presenti sulle finalità perseguite dall’Associazione e sui motivi per i quali si è deciso di formalizzare la sua costituzione a luglio dello scorso anno. A conclusione della sua breve presentazione, ha preannunciato, per la fine della serata, una dichiarazione a sorpresa. Ha preso poi la parola il Vice Presidente dell’Associazione, Pino Castellana, il quale ha ricordato nella sua precisa ed impeccabile relazione, tutti i temi affrontati dall’Associazione negli ultimi anni. A cominciare dalla vicenda che ha visto protagonisti alcuni squallidi personaggi che, approfittando della scarsità dei controlli, hanno potuto “impadronirsi” di un consistente numero di chianche, quelle divelte dall’ex lungomare nel corso dei lavori di rifacimento dello stesso. Ma l’argomento delle chianche, ovviamente, non è stato il solo. (continua) |
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6 aprile 2012 COMUNICATO STAMPA
L'Associazione “LiberiamoMola” esprime parole di dura condanna per il gesto di stampo mafioso di cui è stato oggetto il Sindaco di Mola, Stefano Di Perna. Manifesta al Sindaco la sua piena solidarietà e respinge con forza ogni forma di violenza, segno di un degrado culturale che invade alcuni settori della nostra Comunità. La nostra vicinanza a Stefano Di Perna è ancora più sentita in quanto, non più di un anno fa, anche un esponente di spicco dell'Associazione fu preso di mira con un analogo "trattamento", pur se, allora, nessuno sentì la necessità di spendere qualche parola di condanna per l'odioso gesto e qualche altra di solidarietà nei confronti dell'Associazione, dei suoi aderenti, ma soprattutto nei confronti di chi, quel "trattamento" aveva subito. |
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è lieta di invitare i Cittadini ad un dibattito pubblico sui "TEMI SCOTTANTI" che interessano la Collettività molese giovedi 5 aprile 2012 alle ore 18.00 nella Sala Riunioni del Castello Angioino. Vi aspettiamo numerosi... (guarda il manifesto) |
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Il Vice Presidente di LiberiamoMola a "Speciale Notiziario" di Mola Online TV Il nostro Vice Presidente, Pino Castellana, è stato ospite nella trasmissione "Speciale Notiziario", condotta dall'Avv. Donato Sciannameo, negli studi di Mola Online TV. Stando alle affermazioni del conduttore, la trasmissione pare sia stata seguita in streaming da diverse migliaia di persone... Chi non avesse avuto l'opportunità di seguirla in diretta, può vederla in differita ai seguenti link:
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Consiglio Comunale: redditi dei Componenti Sul sito ufficiale del Comune di Mola di Bari è pubblicato un avviso di convocazione straordinaria del Consiglio Comunale per oggi, 17 febbraio 2012 (vedi allegato). Dopo l’elencazione dell’Odg, con gli argomenti che saranno trattati nel corso del Consiglio, vi è una raccomandazione rivolta a tutti i Consiglieri, componenti della Giunta compresi, dunque, Sindaco ed Assessori, che li invita a produrre le loro dichiarazioni dei redditi, ivi comprese quelle dei loro nuclei familiari... (continua) |
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Querelle Patano - Comune di Mola di Bari Sta prepotentemente tornando alla ribalta la vecchia questione sul contenzioso che vede contrapposto da una parte il Comune di Mola (resistente), dall’altra il Sig. Patano (opponente) di Triggiano, ex proprietario del Cinema Castello di Mola. La questione, lo ricorderete tutti, riguardava il ricorso fatto dal Patano al TAR Puglia nel quale rivendicava un risarcimento per il rientro in possesso dell'area su cui sorgeva il Cinema… Il TAR, all’epoca gli diede torto, ma ora il Consiglio di Stato ha accolto le richieste del Patano e per questo esiste una concreta possibilità che il Comune di Mola debba risarcirlo con una cifra che, stando alle prime stime ed indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi... (continua) |
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Il manifesto di Natale... LiberiamoMola esce in questi giorni con un manifesto che richiama l'attenzione dei Cittadini su alcune vicende che hanno caratterizzato negli ultimi mesi la vita politica del Paese. (Leggi il manifesto) |
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Riceviamo e pubblichiamo... A luglio ho già scritto una lettera al Comune, regolarmente Protocollata e poi pubblicata da “Fax”. Ora, a seguito delle dichiarazioni del Sindaco nel corso della Conferenza di sabato scorso, torno più diffusamente ad argomentare quanto riferito alla questione, in modo che siano chiare le cose fatte, quelle non fatte e le ragioni di ognuno. In attesa degli sviluppi. Grazie per l’attenzione che vorrete cortesemente riservare alla presente. Pino Castellana (leggi la lettera) |
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RIUNIONI SEGRETE... Riceviamo e volentieri pubblichiamo lasciando i commenti ai nostri Lettori Caro Presidente, in relazione alla riunione a porte chiuse del Consiglio Comunale del 27 giugno scorso, assise pubblica inizialmente e poi resa secretata, in base al Regolamento Comunale, ho presentato regolare e formale esposto alla Procura della Repubblica. Ora, posso comunicare che detto mio esposto è stato accolto ed un procedimento penale è stato aperto, con due ipotesi di reato. Spero che con le indagini che seguono, ben altro emerga e vada ad affermare legalità e rigore nella gestione della vita pubblica a Mola, a partire da questo caso in cui si dibatte di assunzioni, di spionaggio e soprattutto di competenze a decidere cosa sia reato penale e chi decide in merito alla materia verosimilmente di interesse penale. Ne voglia dar notizia sul sito di LiberiamoMola. Grazie e LiberiamoMola! Pino Castellana |
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Conclusa la vicenda delle chianche Il Sindaco ha fatto tutto da solo. Ha celebrato e chiuso il “processo” con una “autoassoluzione generale" Il Sindaco Diperna Stefano ha dichiarato in Consiglio Comunale che la politica è salva, che è fuori dalla brutta vicenda della sparizione delle chianche, delle fontanine (le pompe!) e di tutto quanto è stato asportato dal lungomare di Mola, durante i lavori di rifacimento. Ha addirittura messo in dubbio che ci sia stata la sparizione di detti beni comuni ed ha lasciato intendere che tutto sia stato ritrovato e che ora “il Comune ha preso in carico”. Con una inaudita sfacciataggine ha lanciato un messaggio di assoluzione verso quel centro-sinistra che nel 2009 amministrava Mola (lui che a quell’epoca sedeva in Consiglio Comunale da ben 16 anni), incassando immediatamente un caloroso ringraziamento da parte degli ex amministratori della Giunta Berlen unitamente ad un messaggio... (Continua a leggere il volantino) |
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Per saperne di più leggi il programma.
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La lettera di LiberiamoMola al Sindaco Qualche giorno fa, l'Associazione LiberiamoMola ha inviato una lettera al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Bari (leggi la lettera). La lettera in questione, ha fatto molto inquietare il Sindaco, evidentemente non abituato alle critiche, ma viziato dai continui salamelecchi profusi da ogni parte politica nei suoi confronti... "Ma come si permettono questi rompiscatole di LiberiamoMola di importunare i sonni tranquilli di un tranquillo sindaco di un tranquillo comune della Provincia di Bari?" avrà pensato il Nostro... Eh, già. I sonni tranquilli sono stati turbati dalla verità che da anni, ormai, i nostri interventi portano costantemente (quotidianamente, se sarà necessario) alla ribalta urtando, inevitabilmente la suscettibilità di tutti coloro che avrebbero interesse a che calasse un provvidenziale silenzio su queste squallide vicende che hanno portato al risveglio delle coscienze dei Cittadini Molesi e che oggi VOGLIONO sapere e non si accontentano più di generiche rassicurazioni date dalle persone "direttamente" interessate alle vicende denunciate. |
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Una lettera aperta di Pino Castellana Mola, 20 novembre 2011 A tutti gli Indignati di Mola
oggetto: lanciare la sfida, per la vera verità!
Nel leggere su un “blog” locale quanto postato da una anonimo, a proposito delle vicende riferite alla “querelle” del suolo ex-Cinema Castello, ho ritenuto opportuno dare voce a quel grido che invoca vera giustizia e sacrosanta informazione. In breve, la vicenda giudiziario-amministrativa che si trascina da quasi 20 anni tra il Comune di Mola ed il Sig. Patano di Triggiano, sembra arrivata alla fine e si delinea la concreta possibilità che Mola debba pagare un sacco di soldi all'ex proprietario del suolo dove una volta esisteva il Cinema Castello, poi abbattuto, per restituire lo spazio sottratto al Castello Angioino. La vicenda è quella di carte bollate, ricorsi a Tribunale Amministrativo e Consiglio di Stato, passando attraverso Delibere, tanti Atti, fascicoli, ma soprattutto tante omissioni, inerzie, menefreghismo, : un terreno fertile per far falsare le vicende e spostare la realtà dei fatti, in favore di Sentenze contro la comunità molese e le casse comunali, ...in favore del privato. Pensate un po': facendo leva su incongruità di Atti, leggerezza e probabili omissioni di Amministratori molesi, sul mancato assiduo e ferreo controllo di questi ultimi sull'operato di Avvocati pur ben pagati, l'ex proprietario ora torna alla carica e chiede al Tribunale Amministrativo Regionale pugliese “i Danni”, materiali e morali.
Mola rischia di pagare una cifra enorme, veramente enorme!
Considerato il silenzio, ritengo che a tutti i molesi, per strada, nelle case, debba esser raccontata solo la verità, senza filtri di comodo e versioni distorte o di parte. Visto che Maggi Ernesto, Diperna Stefano, Cristino Vincenzo e Berlen Nico hanno attraversato da Amministratori gli anni in questione e considerato che sono viventi, tutti e quattro residenti e domiciliati a Mola, tutti qui operanti a pieno regime, io chiedo a tutti gli indignati molesi che facciano sentire la propria voce, affinché i quattro Sindaci sopramenzionati diano luogo ad una conferenza cittadina entro e non oltre i primi giorni di dicembre prossimo venturo, dunque ben prima di Natale, per fare un “PORTA A PORTA” davanti alla cittadinanza molese, in diretta, in modo da capire chi ha sbagliato, chi ha omesso, chi ha sottovalutato, chi non ha controllato, chi è stato lassista, chi è responsabile di questo schiaffone monetario che si sta per abbattere sulle e nelle tasche dei molesi tutti!!! Non è una gogna, è la voglia di verità e di controllo popolare, una volta per sempre, senza trucchi, senza gioco a nascondino, senza ipocrisie, con le carte scoperte! Pino Castellana |
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9 novembre 2011 Riconquistiamo la fiducia Risposta ad un nostro Lettore Anche se con ritardo, voglio rispondere all’Anonimo Amico che ha lasciato un commento sul Blog circa un mese fa. Questo. Ciao, tutto fermo? Mentre sull'altro sito molese si è scatenata una campagna denigratoria nei vostri confronti, non solo da Voi nessuna presa di posizione, ma ed è ciò che dispiace di più, silenzio tombale. Credo si tratti di un momento riorganizzativo, le Vostre campagne secondo me utili non dovrebbero fermarsi, anche per seguire l'evoluzione delle notizie da chi segue dall'inizio, non per semplice curiosità. Un amico. Caro Anonimo Amico, quando si intraprendono battaglie come la nostra e ci si mette contro chi si è sempre ritenuto e sentito “intoccabile”, beh, il rischio di finire oggetto di una... (continua) |
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Una domanda all'Assessore La domanda che vorremmo porre all'Assessore all'Ecologia ed all'Ambiente (con delega ai Servizi Cimiteriali) del Comune di Mola e per la quale gradiremmo una risposta entro i termini che la questione impone, cioè, BREVISSIMI, scaturisce da una miriade di segnalazioni che ci arrivano telefonicamente o semplicemente perché alcuni Cittadini ci fermano per strada e ci raccontano una storia che ha dell'incredibile e dell'inverosimile. Ma vediamo di che si tratta. Entrando nel Cimitero di Mola, ci si trova di fronte al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, da svariati anni utilizzato come ossario comune. A causa di alcuni cedimenti strutturali che ne mettevano in serio pericolo... (continua) |
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La ... nuova Chiesa del Cimitero Ricorre oggi, per la seconda volta, il 2 novembre, da quando si è insediata questa Amministrazione. Nel programma delle cose da fare nei primi sei mesi c'era la sistemazione della cappella situata nella parte nuova del Cimitero. Ad oggi le condizioni della Chiesa sono disastrose (vedi foto) e non sembra che si sia fatto qualcosa per onorare gli impegni presi nel rispetto dei cittadini che frequentano quel luogo e, in particolare, nel rispetto di coloro che quel luogo abitualmente lo abitano... |
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1° novembre 2011 ULTIM'ORA É notizia dell'ultim'ora che il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, abbia rassegnato le proprie dimissioni durante un'infuocata riunione di Giunta. Se entro 20 giorni non verranno ritirate, la Provincia di Bari si avvierà verso lo scioglimento del Consiglio e della Giunta con la conseguente nomina di un commissario prefettizio Tutto questo significa forse che Mola, presto, avrà un Sindaco a tempo pieno? |
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31 ottobre 2011 Sete di Giustizia & Cartoline In una giornata assolata e tranquilla con tanta gente che passeggiava in piazza, si è svolta la manifestazione indetta dalla nostra Associazione, per la raccolta delle cartoline di petizione indirizzate all'Amministrazione Comunale (in particolare al Sindaco ed agli Assessori competenti con delega al patrimonio ed al decoro urbano). Un invito agli Amministratori perché provvedano a risistemare, nei loro siti originari, le fontanine dell'Acquedotto Pugliese "sparite" nel corso dei lavori di rifacimento del lungomare, ma provvidenzialmente rinvenute, qua e là, dalle Forze dell'Ordine. Centinaia di Cittadini hanno accolto favorevolmente la nostra iniziativa ed hanno sottoscritto di proprio pugno le cartoline, prima di "imbucarle" nella apposita cassetta predisposta per contenerle. Molti i Cittadini, dunque... (continua a leggere l'articolo e guarda le foto) |
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Il 30 e 31 ottobre 2011 L'Associazione Politica e Culturale
sarà in Piazza per un'iniziativa che vedrà coinvolti i Cittadini di Mola per rivolgere al Sindaco una petizione affinché l'Amministrazione ricollochi, nei loro siti originari, le fontanine dell'Acquedotto Pugliese a suo tempo trafugate da qualche furbetto e solo in parte recuperate dalle Forze dell'Ordine. |
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Costituita l'Associazione Culturale "LiberiamoMola"
Chi fosse interessato ad aderirvi, è pregato di prendere visione dello Statuto (scaricabile da questo sito) e di inviare la sua richiesta di iscrizione all'Associazione all'indirizzo e-mail iscrizioni@liberiamomola.it A breve sarà possibile scaricare dal Sito uno schema di domanda di adesione alla libera Associazione "LiberiamoMola". Scarica e leggi lo Statuto (Download) |
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La CENSURA di Città Nostra Riceviamo da un nostro assiduo lettore “Enricopio” una mail che, per il suo contenuto, eufemisticamente definiamo sconcertante. Enricopio ci prega di pubblicarla e noi lo facciamo volentieri, ma vogliamo accompagnare questa sua segnalazione con alcune nostre considerazioni. Ciò che il nostro Enricopio denuncia, è la sorprendente ed inquietante censura che il blog di Città Nostra opera su alcuni post. Ed è esattamente quello che è successo al nostro simpatizzante Lettore. Egli ha postato, come si suol dire, un suo commento a proposito delle... (continua) |
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12 settembre 2011 Editoriale: Sete di Giustizia Se hai sete di vera giustizia, inizia a ribellarti contro i piccoli soprusi quotidiani, le piccole magagne e le piccole furbate che inquinano la tua vita ed i tuoi passi di ogni giorno. Libera il tuo diritto ad essere cittadino libero e non schiavo di piccoli e grandi oligopolii, da quelli del tuo quartiere a quelli che “fanno casta” nella tua Mola. Tasse, abbandono, sporcizia, zero servizi, senso di improvvisazione e percezione tangibile di dover per forza chiedere un favore, per ricevere quello che è dovuto. Uscire dai ruoli di convenzioni tramandate, che impongono a te di essere subalterno, succube di una o più “stock-options” elettorali, fatte di padrini dei voti o, meglio, di magnaccia della preferenza, figlia snaturata delle falsa promessa. Ribellarsi al furto, ribellarsi all’appropriazione dei beni comuni, ribellarsi ... (continua) |
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Il Castello Angioino: com'era e come l'hanno ridotto... La fortezza del Castello Angioino di Mola fu progettata verso la fine del XIII Sec. (gli Storici sono d’accordo sulla data del 1279). Sorse, infatti, in un luogo che doveva garantire la fortificazione della costa che da Bari scende verso Sud fino a Monopoli. Questo almeno nelle intenzioni di Carlo D’Angiò… La storia che noi conosciamo, è andata un po’ oltre quelle previsioni. Infatti, nei secoli a venire, fino a giungere ai nostri giorni, quella “Fortezza” ha subito ogni sorta di “spoliazione”, di massacro in termini strutturali e di utilizzo non proprio ortodosso del manufatto, quale, ad esempio, la costruzione di un cinema “attaccato” ad uno dei suoi lati, per non parlare dell’uso della sua intera struttura interna adibita, per tanti anni, a mattatoio comunale… e non stiamo parlando di secoli fa, ma solo di qualche decennio… Ed arriviamo ad oggi...... (continua) |
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Lettera aperta al nostro Lettore, Mimmo Caro Mimmo, anche se con notevole ritardo, rispondo al tuo commento del 6 luglio scorso al post “Non perdiamole di vista”. Hai ragione quando ci fai notare il lungo periodo del nostro "inspiegabile silenzio”. Purtroppo gravi problemi di natura tecnica, che non sto qui a spiegarti, ci hanno impedito di proseguire nella pubblicazione dei nostri articoli. Nel frattempo, però, non siamo stati con le mani in mano. Abbiamo costituito l'Associazione "LiberiamoMola" e molto presto ritorneremo ... (continua) |
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Chianche: una "never ending story" che, primaa o poi, manderà qualcuno in galera! Innanzitutto un buon Primo Maggio a tutti! E, come promesso, riprendiamo la pubblicazione di tutte le foto riguardanti una nuova "location" dove sono state avvistate altre chianche. Le foto sono inedite, tranne qualcuna, perché già anticipata qualche settimana fa. E perché non si perda la memoria di quanto già detto in passato e per rinfrescare la stessa, riproponiamo, insieme alle foto (così le contestualizziamo), l'articolo che il nostro Clemente Pansa ha scritto il 4 aprile scorso. (Guarda le foto) |
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Infortuni per le strade E non ci riferiamo ad incidenti stradali fra auto, moto o veicoli di qualsiasi genere che si scontrano tra loro o investono i pedoni, bensì di incidenti che accadono, ormai con una frequenza impressionante, ogni giorno, sulle strade e sui marciapiedi dissestati di Mola. Per la verità, già tempo addietro ci occupammo di questo problema e non lesinammo certo parole severe di critiche nei confronti dell'ex Sindaco di centrosinistra, Arch. Berlen, e della sua Giunta per la pericolosità di strade e marciapiedi dovuta all'incuria dell'Amministrazione. La nostra denuncia, suffragata da decine di immagini, fotografava una situazione di degrado estremo e ci si augurava che l'Amministrazione facesse, al più presto, i bagagli per togliere il disturbo e far posto ad altri più volenterosi di fare e più desiderosi di andare incontro alle esigenze dei Cittadini, almeno per queste piccole cose... Ed invece, il colore dell'Amministrazione è cambiato, ma ... (continua) |
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Chianche: il Comune chiarisce, ma non convince... Questa delle chianche è davvero una storia infinita, ma non possiamo mollare l'osso proprio ora che, recenti "scoperte" hanno portato alla luce nuovi "reperti" solleticando, in tal modo la nostra curiosità. Tali scoperte, peraltro, hanno, soprattutto, sbugiardato alcune tesi sostenute "pro domo sua" non solo dalle Amministrazioni (passata ed attuale), ma anche da certa stampa locale, tutte sorprendentemente unite nel fornire spiegazioni che non convincono nessuno e che, di fatto, sono smentite dai ritrovamenti stessi... E quanto altro ancora ci sarebbe da scoprire, se solo si camminasse per le vie della Città volgendo lo sguardo, un po' più attento, qua e là, in cortiletti e vialetti senza neanche andare molto in periferia, ma rimanendo in pieno centro!!! Bene, vi avevamo promesso la pubblicazione di altre foto. Sono numerose, pertanto, non essendo necessario il rispetto di alcuna sequenza, ve le pubblichiamo (praticamente tutte quelle in nostro possesso scattate da nostri inviati sul posto) per sottoporle alla vostra attenzione al fine di stimolarvi - senza nulla suggerire - ad elaborare una vostra opinione dei fatti e trarre le dovute e necessarie conclusioni. (Le foto)
La prossima settimana, come promesso, riprenderemo la pubblicazione delle foto, presentate in anteprima il 4 aprile scorso e scattate in un altro sito alla periferia di Mola. |
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6 aprile 2011 Interrompiamo la pubblicazione delle foto iniziata il 4 aprile scorso (che riprenderemo la prossima settimana), per continuare con la pubblicazione di foto più "fresche" e "scottanti" che alcuni nostri incaricati hanno scattato presso Cala Ponticello. Guardatele, riflettete e traete le vostre conclusioni...
Chianche: il Comune chiarisce, ma non convince... Forse sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale non si scegliesse gli interlocutori ad essa più favorevoli - come ha fatto con un locale giornale online, al quale ha comunicato alcune delucidazioni in merito al ritrovamento di materiale per la pavimentazione (chiamiamolo così) in “Cala Ponticello” – ma diramasse urbi et orbi un comunicato stampa in cui si assumesse la responsabilità di dire essa stessa le corbellerie che fa riportare da certa stampa (online) più o meno disposta ad assolvere da ogni peccato addirittura la vecchia Amministrazione sulla quale tutti (anche loro) hanno sparato... (continua) |
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Non perdiamole di vista 8 É stato sicuramente un colpo di scena quello del ritrovamento di un bel po' di materiale trafugato dal Lungomare di Mola e ritrovato ... abbandonato, in un luogo che, vogliamo sperare, ora sia sotto controllo da parte dell'Autorità di Polizia. I dubbi che quelle chianche e basole non provengano dai lavori di smantellamento del Lungomare, ci appaiono molto remoti. C'è, infatti, un'incredibile somiglianza fra quelle pietre ritrovate, fotografate e rese pubbliche da Città Nostra e quelle che un tempo costituivano l'elegante mise del nostro, purtroppo ex, Lungomare. E per dare maggior risalto, caso mai ce ne fosse bisogno ancora, a quello che si può tranquillamente definire "il furto del secolo a Mola di Bari" ... (continua) |
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1 aprile 2011 Chianche con le ali No. Non è la pubblicità di un nuovo assorbente, nè un pesce d'aprile... Il nostro Concittadino "Enricopio" ci ha inviato il commento - che ha lasciato su un altro Blog del nostro Paese - con preghiera di pubblicazione. Accontentiamo volentieri Enrico Pio in quanto trattasi di argomento a noi molto caro: LA SPAR(T)IZIONE DELLE CHIANCHE E BASOLE DEL LUNGOMARE DI MOLA. Inutile dire quanto spazio abbiamo dedicato a questa delicatissima vicenda e quanto cattivo sangue abbiamo fatto di fronte all'indifferenza dei nostri Amministratori. Ora si viene a scoprire che in una località (il cui nome, giustamente, è coperto da necessario segreto) sono state ritrovate delle chianche che sembrerebbero provenire, con una buona approssimazione vicina al 100%, dall'ex Lungomare di Mola. Attendiamo ora gli sviluppi di questo ritrovamento ed auguriamoci che, almeno stavolta, di fronte ad una così palese evidenza, non salti in testa a nessuno di mettere in discussione la provenienza di quel prezioso materiale. Sarebbe questo un insulto alla nostra intelligenza! Sarebbe come affermare che un imbecille qualunque abbia "scaricato" tutto quel ben di Dio, in un posto dove chiunque può andare ed appropriarsene, solo per scopi benefici. E chi ci crederebbe? Forse più realista apparirebbe, allora, la versione secondo la quale, invece, l'imbecille avrebbe portato lì quel materiale al solo scopo di liberarsi da "roba ingombrante e che scotta"... Ma ecco il contributo del nostro Enrico Pio.
Davvero inquietanti i risvolti di questa vicenda. Ma ancor più inquietanti sono le dichiarazioni delle Autorità Comunali quando affermano che di quelle chianche non sanno nulla: né da dove vengono, né perché sono lì. Siamo testimoni di una magnifica prova di responsabilità di come gestiscono ed hanno gestito in passato il patrimonio comune. Mi ricordo che all’inizio di questa bruttissima faccenda, Liberiamomola, nel mentre si procedeva allo smantellamento dell’ex Baby-Park, sollevò immediatamente il problema sulla “destinazione” che le chianche e le basole del Lungomare avrebbero potuto prendere… Nessuno, allora, sentì il bisogno di intervenire: né la Maggioranza guidata dal Sindaco Berlen, né l'Opposizione capitanata dal Consigliere Di Perna (oggi Sindaco)… Entrambi snobbarono un problema che poi si è rivelato REALE. Moltissime di quelle chianche sono sparite e non credo ci saranno possibilità di recuperarle se non parzialmente. Indubbiamente questo scellerato comportamento di ambedue le coalizioni ha provocato un danno erariale all’Istituzione Comune di Mola di Bari ed io mi chiedo se ci sarà qualcuno che pagherà per questo, visto che non potrà dire “Ma io non potevo sapere” perché qualcun altro, “Liberiamomola”, aveva per tempo paventato la possibilità di fuga di quel materiale e se vi fosse stato maggior senso di responsabilità e se avessero agito tempestivamente, certamente si sarebbe potuta scongiurare la possibilità delle appropriazioni indebite che poi si sono puntualmente verificate. Non aggiungo altro. Lascio ai miei Concittadini trarre le dovute conclusioni. |
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19 marzo 2011 Amo la mia Patria, ma non come è stata fatta da una ristretta cerchia d’intellettuali distanti dal popolo e combattuta da potenze straniere ai danni di un Sud depredato e violentato.
Un interessantissimo articolo di Gianfredo Ruggiero, Presidente dell'Associazione "EXCALIBUR" di Varese
Nella prima metà dell’800 l’Italia centro settentrionale era divisa in una moltitudine di statarelli arretrati e in profondo ritardo sulla rivoluzione industriale che, partendo dall’Inghilterra, stava cambiano il volto dell’Europa. Nel sud d’Italia la situazione era molto diversa. Il meridione, dopo essere stato faro di civiltà con la Magna Grecia prima e la Roma Imperiale poi, attraversò un periodo di decadenza causato dalle continue dominazioni straniere e le successive vessazioni dei ... (continua) |
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27 febbraio 2011 I CITTADINI SONO STUFI!
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SCIATAVÉNN!
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Guardate le foto, in esclusiva, della nuova discarica in Contrada Martucci
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Terzigno chiama Mola Riprendiamo le nostre pubblicazioni dopo una pausa di circa due mesi, dovuta a problemi di natura tecnica, con un "forte", schietto e, come sempre, efficace, intervento del nostro Concittadino, dott. Pino Castellana. Quando gli articoli di Pino arrivano alla nostra Redazione, è molto facile e sbrigativa la decisione da prendere. Il notissimo "Nihil obstat quoniam imprimatur sit" (non vi è nulla da obiettare sulla pubblicazione) viene immediatamente applicato con la certezza che le sue considerazioni, le sue puntuali precisazioni, incontreranno il favore della maggiorparte dei Lettori, anche se, inevitabilmente, faranno "incazzare" qualcuno dei "protagonisti" interessati e coinvolti nelle vicende narrate... Ma è proprio questo ciò che ci piace: il brillante e frizzante modo di esporre i fatti e le reazioni (spesso esagerate e fuori luogo) che provoca... Ed ecco l'articolo del Nostro.
Profumo di rivolta : carissimi lettori, curiosi o assidui, comunque cittadini o amici della nostra "Mola di Bari". Sottopongo al sito ed all’Associazione "LiberiamoMola" un mio breve (?) scritto, che spero trovi ospitalità, alias pubblicazione.Perché profumo di rivolta? Mi spiego. Un titolo del genere evoca cose che ormai stanno dall’altra parte…del Mediterraneo, nel Maghreb, fino allo Yemen…anche qui, come per il Muro di Berlino, nessun... (continua) |
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