Storia di una strada ... scomparsa...

di Clemente Pansa   

  

Abbiamo molto criticato l'Amministrazione precedente per l'indolenza mostrata nel fornire risposte ai tanti interrogativi posti e dobbiamo, purtroppo, constatare che anche questa Amministrazione, in quanto a solerzia nelle risposte lascia molto, molto, ma molto a desiderare.

Per questo continua la battaglia per la legalità.

Come?

In tutti i modi possibili che ci offrono le Norme che, sentite un po', persino un'Amministrazione Comunale è tenuta ad osservare...

Intanto qualche dato, così da non passare per coloro che sparano a zero senza cognizione di causa!

Una lettera di richiesta di spiegazioni, datata 13 giugno 2013, è stata consegnata, dal nostro Vice-Presidente - candidato Sindaco alle prossime Amministrative - all'Ufficio Protocollo del Comune di Mola in data 14 giugno 2013.

La lettera era indirizzata al Sindaco, al Segretario Comunale, agli Assessori ed a tutti i Consiglieri (evidenzio TUTTI!).

Tale lettera è stata protocollata dall'Ufficio preposto in data 17 giugno 2013 al n. 16572.

C'è da chiedersi, innanzitutto, quale mole enorme di lavoro grava sull'Ufficio Protocollo se servono loro tre giorni per protocollare una lettera....

Ad ogni modo, nessuno dei destinatari ha ritenuto di dover dare una spiegazione.

Cosa significhi questo silenzio, è riportato ampiamente nel manifesto di Castellana il quale, a fronte di inammissibili silenzi, non può non fare le considerazioni riportate nel testo del manifesto, avanzando gravi, tuttavia legittimi, dubbi sulla natura di quei silenzi che non possiamo non considerarli "complici" di una situazione che scotta e sulla quale qualcuno dovrebbe scavare e tirare fuori la verità.

La richiesta, naturalmente riguardava la misteriosa ed incredibile "scomparsa" di una strada...

Le foto pubblicate evidenziano il tracciato dell'antico "tratturo" e quello che ne rimane...

E passiamo ad altro.

Alla richiesta di delucidazioni in merito alla mappa delle proprietà comunali, indovinate un po'?

Si. Proprio così. Neanche qui nessuna risposta da parte dell'Amministrazione, nonostante la richiesta sia stata fatta secondo i dettami della Legge con lettera agli Uffici del 19 maggio 2013 protocollata il 21 maggio al n. 13958.

Notiamo che in questo caso l'Ufficio Protocollo è stato più solerte: solo due giorni al posto dei tre impiegati per l'altra missiva. Bravi. Un piccolo sforzo ed arriveremo a protocollare in giornata!

 

Il testo del manifesto e le foto relative al Tratturo
 

Manifesto di Pino Castellana (clicca per ingrandire)

 

La strada in questione è un vecchio "tratturo", in parte trasformato in strada per la viabilità delle villette costruite in zona, in parte abusivamente occupato (fino a lasciare poche decine di centimetri di larghezza) dalle ville costruite in loco. Ville tutt'ora abitate da cittadini cui il Comune non ha mai contestato loro gli abusi commessi!
La strada di cui stiamo parlando è quella che va da Via Ugo La Malfa fino all'area "Tiro al piattello".
Interrogato sulla vicenda, il Comune non risponde.
Il Consiglio Comunale (TUTTI i Consiglieri di TUTTI i gruppi politici sono stati informati mediante la consegna di documenti cartacei e fotografici) tace.
I Cittadini hanno tutte le ragioni per essere, diciamo così, "incazzati". O no?

 

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