Il Manifesto di LiberiamoMola

di Redazione   

  

Pubblichiamo il testo del manifesto affisso in questi giorni e che potete leggere anche nei punti (autorizzati) di affissione del Comune di Mola.

A seguire le foto di alcuni punti dove il manifesto fa bella mostra di sè....

 

Mola di Bari, dal Porto alla costa, dalle strade cittadine fino a

“San Materno”, dalla campagna alla discarica, dal servizio di

pulizia al decoro urbano, dal rispetto di Leggi e Regolamenti al

controllo dei tributi, dalle ville abusive ai suoli ex Cinema

Castello, dagli appalti ai subappalti, dalle feste paesane agli

impianti sportivi, dal servizio ai vecchi alla tutela degli animali,

dalle opere pubbliche ai dati del patrimonio immobiliare del

Comune, da Cala Padovano fino a Cozze, da “Scannacinque” fino

a “San Vincenzo”, da “San Marco” a “Finocchio”, passando per

“Cerulli” e “via De Gasperi”, dalle scelte edilizie al Camposanto,

dalla viabilità all’occupazione di suolo pubblico, dalle “terme di

…Caracalla” al ponte delle corriere ferroviarie, le chiacchiere

stanno a zero, il morto non risponde e gli asini voleranno in cielo.

 

Ancòra due sfilate e Mola di Bari dovrà provare a

liberarsi da questa condizione di arretratezza, di

sporcizia e di inefficienza, per dare certezza ad un futuro

di rinascimento del civismo, del fare bene, della

trasparenza, intitolando una grande strada cittadina alla

cacciata di politicanti da strapazzo e poltronisti collusi

col malaffare, strada chiamata

 

«VIA TUTTI I CIARLATANI

 

Mola di Bari, 2 settembre 2013

 

 

Uno dei manifesti affissi

A guardia della nostra nuova LIBERTÁ

Davanti Palazzo Roberti Un altro Manifesto di LiberiamoMola

 

 

 

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