Mola nel degrado: una storia infinita

di Clemente Pansa 

  

Mola affonda sempre di più.
Si ricoprono in fretta e furia le "BUCHE" che non si devono coprire (quelle di interesse archeologico, per intenderci), ma non si coprono quelle che, invece, devono essere coperte perché pericolose.
Ci riferiamo, ovviamente, alle buche nelle strade, vistose ferite evidenti di una disattenzione ormai cronica che dura da 3 quinquenni.
Ve le mostriamo queste ferite perché tutti, vedendole, possano trarre le proprie conclusioni dalla realtà quotidiana di questo Paese ormai abbandonato a se stesso da un’amministrazione attenta ed interessata a realizzare solo “grandi opere” (si fa per dire) e solo in prossimità della scadenza del mandato per cercare di circuire ancora i Cittadini mostrando loro i “capolavori” di fine consigliatura…
Come se non fossero bastati gli innumerevoli disagi procurati loro nel corso degli ultimi quindici anni di mal governo di questa Città; come se non fossero loro bastate le gravi inadempienze dell’amministrazione anche di fronte a sentenze del TAR rimaste inosservate e proditoriamente ignorate con buona pace dei Cittadini che si erano rivolti ai Giudici Amministrativi per avere un riconoscimento delle proprie ragioni.
Ed invece della giustizia ha trionfato l’arroganza e la supponenza di un’intera amministrazione che ha, non solo ignorato le disposizioni del Tribunale Amministrativo della Regione, ma beffato i Cittadini ricorrenti che, nonostante confortati dalle decisioni della Magistratura Amministrativa della Regione, sono rimasti orfani di quelle applicazioni.
Ma torniamo alle “buche”.

Il nostro Concittadino ha scattato queste foto il 27 novembre scorso.
Nelle immagini possiamo vedere che si tratta di buche esistenti da mesi e, purtroppo, dobbiamo constatare che ad oggi nessuno ha avvertito il pudore di intervenire se non altro per rimuovere il pericolo da quelle che necessitano maggiore manutenzione...
Niente. Niente di tutto questo.

L'amministrazione è risultata latitante, anzi, inesistente. E qualcuno si chiederà: "Ma l'opposizione?" Già. L'opposizione.

Il maggior partito di opposizione, il PDL, sembra sparito. In consiglio comunale la maggioranza agisce incontrastata ed il silenzio di chi, invece, dovrebbe fare il suo dovere di critica (costruttiva), tace fino ad apparire persino complice di tanta inerzia e di tanta strafottenza.

Ognuno di noi si augura che questo squallido e scandaloso teatrino cessi il prima possibile!
Promesse fatte e mai mantenute. Comunicati e manifesti dove si declama la messa in sicurezza delle strade... Guardate le foto e chiedetevi se per i nostri amministratori "sicurezza" significa attuare una politica di manutenzione che porta le strade ad essere così come sono state ritratte!

E che dire dei fondi Urban?

Distribuiti a pioggia ad oltre una dozzina di Bed And Breakfast (cinque dei quali effettivamente funzionanti), ma gli altri?

Smantellamento del vecchio lungomare in pietra per far spazio a tonnellate di cemento.

Ed a proposito delle pietre del lungomare, siamo ancora in attesa di conoscere dal Sindaco se la pavimentazione fatta nell'area dove erano state custodite quelle pietre (un complesso sito in zona PIP), sia stata realizzata con le medesime.

Oggi è possibile vedere che in quel complesso è stato innalzato un "muro" di cassette di plastica, praticamente per coprire e non rendere possibile vedere quello che lì dentro sta succedendo.

LiberiamoMola da denunciato questo "strano" comportamento, ma il sindaco non ha ancora sentito il bisogno di smentire o di dare qualche spiegazione. Arroganza, prepotenza e boria sembrano essere le uniche "virtù" seguite dal Nostro!

Noi rimaniamo, comunque sempre in attesa di ricevere queste risposte. Le pretendiamo!

E non ci frega assolutamente nulla che l'attuale sindaco ha dichiarato la sua "uscita" dalla competizione elettorale.

A parte che in merito a tali dichiarazioni, qualche dubbio lo nutriamo. Forse saremo maligni, ma potrebbe essere questa una trovata per alleggerire la tensione e ridurre - se non addirittura, annullare -  le critiche nei suoi confronti.

Se ha detto che non si ricandiderà come sindaco alle prossime elezioni, che senso ha attaccarlo ancora? Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa!

Già. Ma sarà tutto vero?

Tempo fa Walter Veltroni dichiarò in televisione che dopo la fine del suo mandato di Sindaco, era sua ferma intenzione abbandonare la politica, per cui avrebbe fatto armi, bagagli e burattini e sarebbe andato in Africa a fare volontariato

Immaginate la gioia di tanti!

Ed invece, dopo pochi mesi ce lo siamo trovato Segretario di un Partito e candidato Premier alle elezioni politiche!

Berlen come Veltroni?

Iddio ci perdoni il paragone! Non sappiamo chi dei due dovrà sentirsi "offeso" per l'accostamento all'"altro"... ma rimane tutta la nostra perplessità sulla sua reale volontà di abbandonare.

Vedremo se il tempo ci darà ragione oppure ci smentirà clamorosamente.

In questo ultimo caso, sarà la prima volta in cui saremmo veramente felici e contenti di essere stati smentiti!

 

Ed ora le foto...

 

Via De Gasperi - Associazione "Insieme"

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Via Principe Amedeo - angolo Via S. Giuseppe

Via Principe Amedeo - angolo Via S. Giuseppe

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Via Gioberti

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Via C. Battisti

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