Basta con le polemiche! É tempo di collaborare. TUTTI!

di Clemente Pansa

   

Con lui è iniziata una primavera che avrebbe potuto portare ad un'estate bellissima, ma le circostanze non lo hanno permesso. Ora però bisogna mettere da parte risentimenti e vecchie ruggini e guardare in avanti per sottrarre Mola dalle mani di quegli arrivisti che non hanno avuto alcun riguardo né per il Paese, né, tantomeno, per i molesi!

Il momento della riscossa è vicino. Bisogna “riprendersi” Mola e “ridarla” ai Molesi.

Questo costerà sacrifici e per alcuni sarà inevitabile mandare giù qualche boccone amaro, ma per “liberare” Mola dall’abbraccio mortale di amministrazioni che sono state incapaci di dare una svolta ed una crescita al Paese, quando tutto l’hinterland a sud di Bari si è sviluppato ed è economicamente cresciuto, bisognerà farlo!

Tutti noi ricordiamo le condizioni non del tutto felici di comuni come Rutigliano, Polignano, Turi… e se volessimo ancora continuare…

Un tempo gli abitanti di questi centri della Provincia di Bari, “scendevano” a Mola - per trascorrere una serata diversa da quella offerta dalla monotonia del proprio paese - per recarsi in pizzeria o in un buon ristorante dove mangiare dell’ottimo pesce e non solo.

Ora, mi sembra che le parti si siano invertite: sono i Molesi a prendere d’assalto Polignano, Conversano, Rutigliano, trasformati in piccoli gioielli e piacevolmente messi a disposizione per una davvero gradevole fruizione da parte di tutti, residenti e non, da Amministrazioni più lungimiranti e meno arriviste di quelle che hanno mal-governato Mola negli ultimi quindici anni circa…

A Mola si è solo pensato a costruire e speculare sul mattone.

A memoria d’uomo, non si riesce a ricordare, fatta eccezione per la sola villa di San Domenico, alcun lavoro di ristrutturazione o abbellimento di luoghi particolari finalizzati ad una fruizione turistica più diffusa, fruizione che, come tutti ben sanno, porta anche benefici all’economia del Paese.

Non è mai troppo tardi, però.

Bisogna impegnarsi per “liberare” finalmente Mola. Riprendersi il governo del Paese e dare SUBITO un segnale di cambiamento, attraverso pochi e semplici interventi che inizino a valorizzare la nostra bella cittadina e renderla appetibile come lo sono quelle circostanti.

Per fare questo è necessario cominciare a pensare di:

  1. istituire un ufficio, alle dirette dipendenze del Sindaco, che si preoccupi di ascoltare le problematiche dei Cittadini e che dia corso immediato alla risoluzione delle medesime

  2. programmare una pulizia delle spiagge e prevedere costanti e regolari controlli sullo stato delle medesime in collaborazione con la locale Capitaneria di Porto. Gli scempi del dopo-Ferragosto, non devono mai più verificarsi!

  3. aumentare i livelli di sicurezza attraverso un maggiore controllo della circolazione del traffico;

  4. aumentare i livelli di sicurezza attraverso un maggiore controllo, in collaborazione stretta con le Forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle regole al fine di eliminare o limitare al massimo episodi di micro criminalità;

  5. aumentare i livelli di sicurezza attraverso un maggiore controllo del territorio, avvalendosi del prezioso aiuto dei Vigili Urbani

·     Di questo e di tanto altro ha bisogno il Paese; ha bisogno di interventi che né il sindaco attuale, né quello che lo ha preceduto, hanno mai pensato di attuare…

Ma non siamo qui a scrivere il programma elettorale per le prossime Amministrative.

Ci impegneremo, comunque, a farlo quando sarà il momento e state certi che saremo presenti e propositivi.

Il nostro orientamento è ben delineato. Le nostre intenzioni sono chiare. Il nostro obiettivo è uno solo: LIBERARE MOLA dalle catene di una sciagurata e sinistra conduzione della cosa pubblica e ridare ai Molesi il controllo della Città attraverso meccanismi di partecipazione diretta (l’ufficio, ad esempio, cui si accennava prima) dei cittadini e la piena disponibilità della parte politica ad ascoltarli.

Spezziamo, allora, queste catene per una Mola migliore!

 

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