Domandate e NON vi sarà risposto...

di Clemente Pansa   

  

Tanto per non passare per folli farneticanti, desideriamo ricordare a tutti i Frequentatori del nostro Sito che da “Liberiamo Mola” e dal suo Blog, abbiamo rivolto all’Amministrazione Comunale alcuni quesiti che sono, ovviamente, rimasti senza risposta.

Ignorare in questo modo le giuste aspettative dei Cittadini che hanno il sacrosanto diritto di essere informati su ogni cosa che riguardi la vita e gli affari della Città, oltre a far rilevare (caso mai ce ne fosse bisogno) l’atteggiamento arrogante di chi gestisce il potere, alimenta ancor più quel senso di sfiducia che i Cittadini nutrono nei confronti delle Istituzioni facendo in modo che si allontanino sempre più da Esse.

I Cittadini (e non sudditi, lo ricordiamo, in particolar modo a chi avesse problemi di memoria) hanno il diritto di sapere tutto quello che succede nelle stanze del Palazzo (Comunale) ed hanno ancor più il diritto di avere delle risposte, puntuali e precise, alle domande poste ai propri Amministratori.

Questo ultimi, da parte loro, hanno, verso i Cittadini, degli obblighi che, oltre ad essere naturalmente derivanti dal mandato che i Cittadini stessi hanno dato loro con il voto, rispondono anche a criteri di trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Ignorare i bisogni della Cittadinanza e non soddisfare la sua sete di conoscenza, è indice grave di menefreghismo, di arroganza e - visto che si riempiono in continuazione la bocca di questo termine - di mancanza di democraticità.

E pensare che sono i primi ad insorgere e ad invocare lo stato di pericolo della democrazia quando qualcuno ha l’ardire di criticare il loro operato… Guai a farlo. Si diventa, automaticamente, destabilizzatori delle Istituzioni, attentatori della Democrazia, e, anche se c’entra come cavoli a merenda (tanto non costa nulla inserirla), della Costituzione!

Che fenomeni!

Ci ricorderemo di tutto questo, però, statene pur certi, nelle cabine elettorali, quando, con la matita in mano, dovremo decidere se votare quella o quella tal altra Lista…

Sappiamo tutti che i nostri Amministratori seguono le vicende del Paese oltre che attraverso i giornali, anche dalle pagine Web di quei Siti che si occupano delle vicende Molesi… Questo fa sì che essi siano perfettamente a conoscenza degli umori che circolano tra i Cittadini. Sanno perfettamente quali sono gli interrogativi che i Molesi, stanchi di una così lunga ed operosa inerzia dei suoi amministratori, pongono loro attraverso le pagine del nostro Sito e del nostro Blog.

Aspettiamo risposte che, puntualmente, NON ARRIVANO!!!

Arrivano, però, sentenze dal TAR che condannano il Comune di Mola, nella persona del Sindaco pro-tempore, per disposizioni illegittime ed infarcite di “abuso di potere” (vedere sentenza n. 200900871 del 15 aprile 2009).

Ovviamente affrontare una causa presso il Tribunale Amministrativo, comporta necessariamente il pagamento di spese legali e processuali.

Nel caso specifico, il TAR ha compensato le spese, vale a dire, ciascuna parte si paga le proprie.

Ma, in buona sostanza, cosa significa questo? Significa che il Comune di Mola dovrà pagare, in primo luogo, le spese legali (gli avvocati, lo sanno tutti, non lavorano mica gratis!) ed inoltre le spese processuali (come già detto, compensate tra le parti dal Giudice del TAR).

Traducendo il tutto in soldoni, ciò comporta un esborso da parte del Comune (dunque, di TUTTA la Cittadinanza) di una somma che, a rigor di logica dovrebbe essere versata da chi quel pasticcio ha provocato. Invece…

Non aggiungiamo altro.

Abbiamo troppa stima per i Molesi i quali sono troppo intelligenti per aver bisogno di ulteriori precisazioni e delucidazioni!

 

 

 

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