Lettera di Pino Castellana alla Redazione

  

Spettabile Redazione, chiedo di voler cortesemente dare notizia di detto volantino e, magari, di volerne pubblicare il testo scansionato.

Ho redatto e distribuito questo scritto, al fine di dare risonanza alla vicenda delle “chianche”, per le quali anche la traduzione in lingua inglese, specificatamente “statunitense”, assume un rilievo che fornisce maggiore impatto e spinta alla campagna di denuncia, ormai conclusasi, che va cedendo il passo alla sintesi giudiziaria tanto auspicata.

Sono un personaggio scomodo, in quanto non ho padroni: “Fax” non ha mai pubblicato un mio rigo, già dal 2006; le azioni di minaccia e vandalismo che vengono indirizzate a me ed ai miei famigliari (regolarmente denunciate alla locale Tenenza dei Carabinieri, anche in queste settimane) non trovano amplificazione mediatica, come avviene per qualche consigliere comunale, pur vittima di altrettanto gravi intimidazioni.

 “La Gazzetta del Mezzogiorno”, nel passato mese di maggio, ha scritto cose non vere su presunte indagini (per la chianche) avviate da Carabinieri e Polizia Municipale. Cortine fumogene per tranquillizzare ed annacquare la protesta.

Ora, con quanto sta emergendo in queste settimane, e di cui parlerò appena qualcuno si vorrà rendere disponibile a raccogliere una intervista pubblica…, trovo confermate tutte le cose che ho scritto e distribuito in precedenza.

Qui è stato ideato e realizzato uno schifo di “ratto delle chianche”, a partire dalla formulazione del contratto (capitolato d’appalto di che trattasi).

Non servono conferenze cittadine e/o conferenze stampa.

So ciò che dico e scrivo, perfettamente.

Molti “si chiedono” : …ce l’hai con l’ex centrosinistra, oppure, ce l’hai con il centro destra…, che pure era in Consiglio comunale e stava zitto.

No, io ho solo seguito la vicenda, l’ho segnalata, ho cercato di far ovviare –all’inizio, aprile 2009 – allo scempio che intravedevo.

In molti hanno riso, …tanto si può fare, la vicenda finirà nel dimenticatoio, rispetto ad altri problemi…ed invece NO!!!

Ora, l’imbarazzo è tanto, per varie ragioni, personali, politiche e di gestione del contingente…

Col passare del tempo, anche in questi giorni, stanno emergendo nuovi e più tracotanti aspetti di NON DISPONIBILITA’ ad accettare LA RESA ed ammettere l’”INCIUCIO” trasversale.

Allora, si va avanti, fino in fondo!

E voi che fate pubblica informazione potete, se volete, raccogliere le cose da me dette e scritte, compreso la richiesta di approfondire certi enunciati del Capitolato d’Appalto in questione…

Cordialmente.

Pino

 

 

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