Un quesito all'Amministrazione Comunale

di Clemente Pansa   

 

Dal nostro Blog, riportiamo una delle tante drammaticità quotidiane cui siamo ormai abituati ad assistere, purtroppo, impotenti.

Il nostro lettore, cui va tutta la nostra solidarietà e comprensione per le difficoltà oggettive che così semplicemente, ma in modo chiaro e dignitoso, descrive, lamenta la lentezza con cui quel contributo - che di certo non risolverà i problemi economici della Sua Famiglia, ma servirà a dargli un po’ di ossigeno - stenta ad arrivare.

  

Gentile redazione mi rivolgo a voi per un aiuto, vista la sensibilità con cui affrontate i problemi anche minori ma grossi come massi per i poveri cristi. Faccio parte mio malgrado di quella schiera di persone sempre più numerose che stenta ad arrivare alla fine del mese. Figli a scuola, reddito basso, diritto riconosciuto per sussidio borsa di studio. Dalla scuola mi hanno informato di fare la richiesta per l'anno in corso, mentre il sussidio borsa di studio assegnatomi l'anno scorso e che doveva essere erogato dal comune entro febbraio non mi è arrivato. Alla scuola fanno spallucce giustamente non avendo ancora ricevuto il "mandato" mentre il nostro comune spende e spande dove gli pare. Un cittadino bisognoso come tanti e sconfortato.

 

Il contributo, cui il nostro Amico fa riferimento, è erogato dai Comuni, su stanziamento di fondi dello Stato a favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano e rientra tra i provvedimenti previsti dalla Legge 10 marzo 2000 N. 62 ("Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2000).

Infatti, al comma 9 dell’articolo 1 la suddetta Legge recita: 

 

“Al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione a tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie nell'adempimento dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria e nell'ambito dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 12, lo Stato adotta un piano straordinario di finanziamento alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano da utilizzare a sostegno della spesa sostenuta e documentata dalle famiglie per l'istruzione mediante l'assegnazione di borse di studio di pari importo eventualmente differenziate per ordine e grado di istruzione. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato su proposta del Ministro della pubblica istruzione entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri per la ripartizione di tali somme tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e per l'individuazione dei beneficiari, in relazione alle condizioni reddituali delle famiglie da determinare ai sensi dell'articolo 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, nonché le modalità per la fruizione dei benefìci e per la indicazione del loro utilizzo.”

 

Questo significa che, una volta fatta la domanda presso la scuola dei propri figli, bisogna restare in attesa che il Comune eroghi il contributo nella misura prevista dalla Legge e in base alla situazione reddituale del richiedente.

Siamo andati a cercare sul sito ufficiale della Regione Puglia, informazioni riguardo l’impegno fondi a favore dei Comuni per l’erogazione del sussidio borsa di studio.

Il sito è aggiornato a febbraio 2008 (click per Sito Regione) e riporta un comunicato stampa della Giunta Regionale che fa riferimento al finanziamento di interventi per la copertura delle spese di frequenza scolastica mediante l’utilizzo di stanziamenti statali pari a 17 milioni di Euro. Non è dato sapere per quale periodo abbiano validità quei fondi; non sappiamo, quindi, se coprono anche le richieste per l’anno in corso o si riferiscono solamente a quelle dello scorso anno.

In ogni caso, il nostro Amico, almeno il contributo relativo all’anno 2008 avrebbe dovuto percepirlo, visto che i soldi, la Regione Puglia, li ha messi a disposizione a febbraio del 2008.

Giriamo il quesito all’Amministrazione Comunale:

  

“Come mai, a fine marzo 2009, il Signor X non ha ancora ricevuto il contributo relativo all’anno 2008, considerato che la Regione a febbraio dello scorso anno ha inviato a tutti i Comuni e a tutte le Istituzioni Scolastiche Pugliesi una circolare con la quale li informava dell’avvenuto stanziamento di 17.008.995 Euro per le Borse di Studio e di 11.249.290 Euro per i Libri di Testo?”.

 

Noi siamo in attesa di sapere il perché non sia ancora stato ancora erogato il contributo.

Il Signor X, invece, è sempre in attesa dell’assegno!

 

 

 

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